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La paura di Boston

Come garantirsi gratis la propria dose di angoscia quotidiana

Immagine di copertina

SITE Intelligence Group, sito americano di “intelligence” che fa il monitoraggio di tutti i “pericoli” di tipo terroristico del pianeta, specialmente quelli provenienti dal jihadismo internazionale, dall’altro ieri ha pubblicato questi lanci:

1. I jihadisti sperano che le bombe di Boston siano un atto di terrorismo jihadista;
2. Il nono numero della rivista Inspire [in inglese, nd.r.] di al-Qaida nella Penisola Araba metteva in risalto gli attacchi in luoghi affollati e faceva una lista degli eventi sportivi e sociali annuali indicando questi come obbiettivi [si parla di 2 numeri fa, inverno 2012];
3. I jihadisti di al-Qaida nella Penisola Araba hanno in passato distribuito un manuale per costruire ordigni esplosivi fra quali figuravano anche bombe fatte con pentole a pressione (vedi foto);
4. Un jihadista [proprio così, “un jihadista”, senza ulteriore specifica] ha detto che la strategia di al-Qaida è in linea con l’attacco di Boston.

Anche se l’attacco non fosse stato portato da questi jihadisti avremmo comunque inoculato nel mondo dei media una bella dose di ansia, paranoia, terrore.

Gratuita.

Il tutto per guadagnare qualche dollaro in più (gli articoli di SITE sono a pagamento).