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Il compleanno del primo sito web

28 anni dopo, il primo sito internet della storia è ancora una grande lezione per le imprese

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Sono circa 250,000,000 i siti oggi presenti sul web. Ma quale fu il primo sito web della storia? Fu www.symbolics.com, registrato esattamente il 15 marzo 1985, poco prima della tragedia di Chernobyl, quando i cellulari erano ancora prototipi e imperava la cultura pop anni ’80, plastificata col suo fluorescente  ottimismo.

All’epoca internet era ancora un oggetto non identificato che volava invisibile sopra il cielo dell’umanità, pronto a trasformare il mondo. Già quel primo dominio web, www.symbolics.com, conteneva il Dna del web. Infatti symbolics.com era il dominio associato al sito di un’azienda che produceva workstation prima ancora che le workstation venissero concepite e commercializzate. Era come se Steve Jobs avesse voluto vendere l’iPod quando ancora ascoltavamo musica sul vinile. Ancora da nascere, internet aveva già fame di continue trasformazioni.

Dunque? Riassunto delle puntate precedenti: era il 1985 e un’azienda americana, Symbolics, che già rischiava grosso offrendo un prodotto prematuro per il mercato, aveva scelto come suo canale di comunicazione un media ancora in stadio embrionale. Eppure quell’azienda era stata così intelligente da capire che il web, all’epoca praticamente inesistente, era una risorsa destinata a cambiare il mondo. Hanno vinto? No, sono falliti poco dopo. Ma non fu colpa del web. Infatti senza il web, oggi sarebbero totalmente sepolti nell’oblio. Hanno avuto lungimiranza e coraggio: due doti che oggi difettano nella mentalità aziendale. Certo, erano gli anni del boom, economico ed informatico, mentre oggi le aziende, dentro e fuori il web, devono lottare col coltello tra i denti per sopravvivere. Ma proprio l’istinto di sopravvivenza dovrebbe essere la molla per far scattare la volontà di sperimentare e innovare. Invece, si naviga a vista, nella vita e nel web.

E’ una grande lezione che vale ancora dopo 28 anni, anche se ogni anno siamo perfettamente puntuali nel dimenticarci di questo compleanno così importante.