Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

Me

Stiamo riprogettando interamente l'organizzazione dei contenuti del nostro sito per offrirti un servizio migliore. Scopri di più

Piangi Roma

"I volti, le pietre, la città": Fotografie dalla decadenza al museo in Trastevere

Immagine di copertina

Negli ultimi anni il pubblico romano ha dimostrato di sapere apprezzare la buona fotografia internazionale. Ma è altrettanto importante riconoscere il pregio dell’esperienza italiana (privata di recente della figura del fotografo Gabriele Basilico). “I volti, le pietre, la città” è la mostra che al Museo di Roma in Trastevere esporrà fino al 5 maggio oltre 100 fotografie di Mario Carbone ed Emilio Gentilini. Niente baci alla Doisneau, niente scatti di moda in bianco e nero. Protagonista è la quotidianità in mutamento del volto urbano di Roma, dagli anni ’50 (quelli che hanno fatto innamorare Fellini) agli anni ’90. La maschera della città eterna e la ferita della sua decadenza malinconica al termine del secondo conflitto mondiale, possono solo commuovere. La decadenza di oggi, invece, pesa come un macigno su qualsiasi poesia. Soprattutto se italiana.