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La voce della Chiesa cattolica in Germania

I principali giornali tedeschi hanno accolto in modo differente la notizia delle dimissioni di Ratzinger, aprendo il dibattito sul futuro della Chiesa

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All’inizio l’elezione di Papa Benedetto XVI ha suscitato entusiasmo in Germania, basti ricordare il titolo in prima pagina del giornale Bild: “Siamo il Papa”. Oggi invece regna la disillusione, secondo il settimanale Der Spiegel. La sua figura ha polarizzato i cattolici tedeschi più che unirli e tra le 27 diocesi tedesche c’è chi vede la sua abdicazione come liberatoria.

La rivista di Amburgo punta il dito contro la figura di Benedetto XVI, troppo legata all’anima di teologo conservatore di Joseph Ratzinger. Il Papa tedesco non è riuscito a costruire dei ponti tra le diverse anime della comunità cattolica, ora profondamente divisa. Da un lato i disillusi dal processo di riforma, forse mai avviato, dall’altro i ‘fondamentalisti’, che vogliono tornare ai tempi precedenti al Concilio Vaticano II e richiedono più autorità e gerarchia nella Chiesa.

Il Pontefice, inoltre, è accusato di non aver agito in tempo e con la necessaria decisione nei confronti degli scandali che hanno travolto la Chiesa anche in Germania. Con la rinuncia al papato da parte di Ratzinger si rimescolano le carte e ora rimane aperta la possibilità che i cattolici tedeschi intraprendano un cammino più indipendente da Roma, secondo Der Spiegel.

Il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung invece definisce quella del Pontefice una scelta di coraggio, un esempio per tutti coloro che hanno posizioni di potere nel mondo, contribuendo a fare di Benedetto XVI una figura storica. Il Pontefice abdica non a causa degli scandali, ma perché cosciente della vecchiaia e delle debolezze fisiche. Un gesto che dovrà far riflettere le star della politica odierna, secondo il giornale di Francoforte.

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